Bacche di Goji: dalla pasta al dessert

Come utilizzare al meglio i piccoli frutti tra i fornelli

Le bacche di goji, sono il frutto del Lycium Barbarum, un arbusto deciduo perenne della famiglia delle solanacee- la stessa delle melanzane, dei pomodori, delle patate, e dei peperoni- che cresce su viti rampicanti. In Cina sono considerate da più di 2000 anni un superalimento per le loro proprietà benefiche.

Le bacche di goji si trovano fresche o disidratate o sotto forma di succo. In tutti i casi occorre sempre assicurarsi sulla loro provenienza, sull’assenza di ingredienti secondari come solfiti, coloranti e zuccheri e sulla loro genuinità e conservazione.

Hanno un sapore molto piacevole che è un incrocio tra il gusto della ciliegia, dei mirtilli rossi e dell’uva con un retrogusto leggermente amaro. Si abbinano molto bene con la frutta secca e la frutta fresca in particolare con il mango, i kiwi e le pesche.

Le bacche fresche possono essere mangiate come i grani d’uva. Le bacche disidratate, se sono di ottima qualità sono morbide e succose e possono essere utilizzate così come sono per uno spuntino o ammorbidite in acqua bollente o altro liquido e essere usate come le altre bacche.

Se optate per il succo assicuratevi che sia di provenienza biologica.

Primi piatti

Le bacche di goji sono molto gustose anche con i piatti salati. Provate ad aggiungerle a degli spaghetti conditi con scalogno, spinaci e pecorino. Oppure a una crema di patate e zucca.

Aggiungetele al riso lesso (basmati o venere) insieme a noci o altra frutta secca e condite con menta, olio e sale.

Se volete stupire preparate un risotto facendo un soffritto con burro e scalogno, aggiungete il riso e una manciata di bacche di goji (reidratate) tritate, tostatelo, sfumatelo con il vino bianco e quasi a fine cottura aggiungete un’altra manciata di bacche di goji reidratate. Prma di servire mantecate con grana grattugiato e prezzemolo tritato.

Riso del Buthan. Riso selvatico accompagnato dai prodotti locali: nocciole e bacche di Goji.

Oppure aggiuntele a un’insalata  di spinaci e tonno al naturale.

Spruzzate con una manciata di bacche di goji la zuppa di lenticchie.

Mischiate dei ceci con mandorle, menta e bacche di goji secondo la nostra ricetta

Usatele per preparare una zuppa di pomodori dandole un flavour molto nuovo.

Contorni

Si abbinano bene con gli avocado, le carote, la rucola, i finocchi, gli  spinaci e le insalate verdi. Preparate delle insalate scegliendo tra questi ingredienti e condite con succo d’arancia e scaglie di pecorino. O ancora preparate rucola, sedano, finocchi e mele verdi e bacche di goji.

Secondi piatti

Le bacche di goji in cucina possono arricchire polpette, polpettoni, o piatti a base di pollo o manzo. Provatele su un petto di pollo cotto con succo d’arancia, miele e zenzero. I Cinesi le usano spesso nelle zuppe di pollo.

Le bacche di goji si accompagnano bene anche con il maiale o il tacchino ai quali donano una dolcezza speziata.

Unite a un carpaccio di carne o di pesce daranno un tocco agrodolce. Potrete aggiungerle intere o come salsine preparate frullando delle bacche di goji fresche con olio o limone o utilizzando quelle secche lasciate in ammollo almeno 20 minuti.

Salmone. Preparate una salsina frullando mezzo avocado, una manciata di bacche di goji, un cipollotto, il succo di un limone, un mazzetto di coriandolo, uno spicchio d’aglio e un pizzico di pepe di Cayenna e utilizzatela per insaporire un filetto di salmone cotto al forno.

Dessert

Macedonia di arance e mele. Affettate  un’arancia e una mela conditela con succo d’arancio e zucchero di canna e spruzzatela con bacche di goji e mandorle affettate. Aggiungetele  allo yogurt o al musli del mattino.

Aggiungete le bacche all’impasto dei muffin o degli scones. Le bacche di Goji possono essere facilmente inserite in diverse ricette dolci in sostituzione dell’uva passa. 
Ecco alcuni esempi: nel ripieno degli strudel, nell’impasto di biscotti e nelle mele cotte.

Barrette. Mettete in un mixer cinque o sei datteri con una manciata di bacche di goji, 3 cucchiai di cacao amaro e una tazza di nocciole e mezza di mandorle. Frullate sino ad ottenere una pasta che modellerete sotto forma di palline o di barrette. Lasciatele in frigorifero sino al momento di servirle. Sono un’ottima merenda per i bambini o uno spezzafame.

Bevande e cocktail

Preparate una tisana lasciando le bacche a bagno per qualche minuto nell’acqua bollente o in un tè alla verbena, che potete bere con le bacche o filtrato. Se volete addolcite con un po’ di miele e aggiungete alcune foglie di menta.

Smoothie. Sono un ingrediente prezioso per vostri frullati di frutta come in questo smoothie di arance, curcuma e  zenzero, una vera miniera vitaminica. Contenendo carboidrati e proteine sono un ottimo energetico.

Per la loro forma e il loro colore rosso si prestano bene anche ad essere usate nei cocktail . Provate questo  Red evening, per un dopo cena, perfetto per le vacanze di natale

Semi di sesamo in quantità!
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