Coltiva i tuoi peperoncini

Il peperoncino è una delle spezie che meglio si è adattata ai climi temperati e cresce facilmente

Le spezie, come si sa, crescono di solito in aree tropicali, ma alcune di esse si ambientano bene anche nei climi temperati. Il peperoncino è una di queste e la sua coltivazione è possibile in tutta Italia, è abbastanza facile e può avvenire in casa o all’esterno. Il peperoncino è una pianta resistente e – anche se la temperatura ideale di germinazione è circa 28°-30°- è possibile far crescere belle piantine anche a 18°-20°.

I semi di capsicum annuum possono essere piantati in tarda primavera. Di norma dovreste piantare semi estratti dai peperoncini dell’anno precedente, per avere la certezza che germineranno. Anche semi di due o tre anni possono dare buoni risultati, a patto che siano stati ben conservati all’asciutto. Potete mettere i semini tra due fogli di carta assorbente inumidita oppure appoggiare i semi su una bustina aperta di camomilla e, non appena spunta la radichetta, trasferite i semi in un vaso che abbia terra buona non esaurita.
Questo metodo consente di controllare meglio come procede la germinazione, riducendone il tempo e consente di mantenere i semi umidi. Se i semi non germogliano, può essere dovuto al fatto che sono vecchi e allora non c’è niente altro da fare che buttarli via; se sono solo induriti si possono mettere in un bicchiere d’acqua, lasciarli finchè si aprono e poi trasferirli.

Seminare in vaso

Se vi sentite abbastanza sicuri, mettete circa 3 semi in un vasetto di 10 cm, a una profondità massima di 1 cm. E ricoprite poi con terra e un leggero strato di torba, per impedire l’evaporazione del terreno. Il vasetto deve essere bucato per evitare ristagni d’acqua. Non appena la piantina raggiunge l’altezza di 10 cm, dovete procedere al trapianto in un vaso più grande o in terra.
La pianta ha bisogno di acqua, di luce e di temperatura controllata. Attenzione quindi alle gelate notturne o al caldo elevato. Al momento della fioritura potranno cadere anche il 90% dei fiori. Per limitare questo fenomeno, non lasciate la pianta troppo esposta alla luce diretta del sole e bagnatela correttamente: troppa acqua può farla marcire e poca ucciderla, ogni 5-6 giorni è la cosa giusta da fare.

Gli afidi

Controllate spesso la vostra pianta per verificare che non sia soggetta ad attacchi di afidi, funghi o parassiti. Gli afidi sono insetti piccolissimi, di colore variabile dal verde chiarissimo al marrone e sono i più comuni nemici del peperoncino. Quando la pianta è attaccata ve ne accorgete dalle foglie accartocciate e dalla presenza di bolle e l’unica cosa da fare è irrorarla con un insetticida specifico. In alternativa potete usare sapone di Marsiglia, sciolto in acqua e nebulizzarlo ogni 3 settimane sulle piante.

Dove trovare i semi

Le piantine di peperoncino potete trovarle in qualsiasi vivaio. I semi sono abbastanza facili da trovare. Vi sono produttori di moltissime varietà di peperoncini e poi ci sono gli appassionati che si scambiano o regalano semi. Entrambe le categorie le potete trovare su internet all’Accademia del peperoncino, regno degli estimatori di questa pianta.

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