La cucina nordafricana: la Shakshuka

Un nome difficile per un entusiasmante modo di cuocere le uova che arriva dal nord Africa

Le uova sono un prodotto eccezionale! Potete cuocerle in mille modi e sono sempre molto buone: fritte, alla coque, sode, in camicia ma noi vi parliamo della shakshuka, un nome impronunciabile per un piatto sempre squisito e che ha come base un sugo di cipolle, pomodori e spezie nel quale si adagiano le uova. Ne esistono moltissime varianti e di solito si mangia con pane ricco di mollica o con pani come la pita.

La shakshuka (parola che deriva dal berbero e significa “mistura”) è un piatto algerino e tunisino, introdotto poi nella cucina israeliana dagli ebrei tunisini immigrati in Israele. Si mangia sia a colazione sia come cena leggera insieme a un’insalata.

Ciò che serve è una padella possibilmente di ghisa che mantenga bene il calore e possa andare in forno. Oppure si possono utilizzare delle piccole padelle monodose. Potete preparare il piatto in anticipo e al momento di mangiare scaldate la vostra base sul fuoco e aggiungete all’ultimo le uova.

La ricetta originale

Soffriggere la cipolla tritata fine per qualche minuto, mettete i peperoni a pezzettini piccoli, cuocere qualche minuto poi aggiungere i pomodori e la salsa di pomodoro. Aggiungete un po’ di zucchero, le spezie come peperoncino, cumino, paprica e un pizzico di pepe di Cayenna, sale e  pepe. Fate cuocere a lungo e quando è cotto aggiungete le uova, facendo molta attenzione che non si rompano e  facendole restare in superficie. Cuocete finché il bianco si rassoda e il tuorlo si vela. Ma non fatelo cuocere troppo poichè la bontà del piatto sta nel poter intingere il pane nel tuorlo morbido e nella salsa.

Alcune varianti

Alle acciughe. Soffriggete la cipolla molto a lungo con poco olio, aggiungete una pasta ottenuta pestando in un mortaio aglio confit, aglio fresco, filetti di acciuga sott’olio e 1 cucchiaio di harissa, timo, qualche pezzo di buccia di limone. Cuocere in forno per 10 minuti e poi aggiungere le uova e portare a cottura.

Con sriracha. Soffrigere la cipolla, aggiungere salsa di pomodoro, 1 peperone jalapeno, salsa Sriracha ( una salsa chili a base di peperoncini, aceto bianco distillato, aglio, zucchero e sale), foglie di alloro e un mazzetto di menta tritata. Cuocere a lungo e poi aggiungere le uova.

Con curry. Soffrigere la cipolla, aggiungere salsa di pomodoro e come spezia il curry. Alla fine aggiungere del prezzemolo tritato o coriandolo.

Con spinaci e formaggio di capra. Questa ricetta è un po’ diversa dalle altre. Prevede come ingredienti spinaci freschi, poco pomodoro, qualche peperoncino piccante, cumino e abbondante prezzemolo. A fine cottura aggiungete le uova e della feta o del formaggio di capra.

Con cavolo e farinata. Niente pomodori ma cavolo verde in abbondanza, cumino e l’immancabile peperoncino e poi farinata di fagioli e paprica affumicata di accompagnamento.

Con melanzane. Melanzane al posto dei peperoni e cumino e paprica come spezie.

Queste sono solo alcune proposte ma, con la vostra fantasia, potete crearne sicuramente altre versioni ugualmente buone.
La cucina della Tanzania

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