Più intelligenti con un chewing gum alla cannella ?

Alcune sostanze inalate migliorano le nostre performance

Alcune sostanze inalate migliorano le nostre performance. Pare di sì, basta masticare una cicca aromatizzata con cannella, anzi solo annusare la cannella, per stimolare le proprie capacità intellettive. Questo è il risultato di una ricerca pubblicata sul North American Journal of Psicology, condotta dal dott. Philip Zoladz, uno psicologo dell’Ohio Northern University che, sottoponendo i suoi studenti a test di performance, aveva notato che i loro risultati miglioravano se avevano annusato o assaggiato della cannella.

A seguito di questa osservazione mise a punto uno studio diviso in due parti: nella prima fece masticare agli studenti dei chewing gum alla cannella, alla menta, alla ciliegia e insapore. Nella seconda chiese agli studenti di annusare le stesse sostanze o nulla. In entrambi i casi quelli che avevano masticato o annusato la cannella ottennero i risultati più brillanti nei test ai quali furono sottoposti mostrando una memoria, un’attenzione e una capacità di concentrazione migliore degli altri. Non solo ma furono meno ansiosi e più veloci nelle risposte. Da qui le conclusioni, da verificare in altri studi, sulla capacità della cannella di renderci più intelligenti.

Non ci resta che provare! Ma attenzione, la cannella usata nello studio è cassia (Cinnamom cassia) detta anche Cannella della Cina e non cannella di Ceylon (Cinnamomum verum o zeylanicum). Infatti in America la cassia è la qualità che viene quasi esclusivamente utilizzata, mentre da noi è più comune usare la cannella di Ceylon. E’ molto difficile distinguere le due varietà: la cassia è molto più dolce e intensa, se si confrontano le due spezie quando sono sotto forma di bastoncino quello di cassia è in un solo strato e marrone scuro mentre quello di cannella vera si sfalda in più strati. Ed è più chiaro e rossiccio. Se sono in polvere sono indistinguibili, tranne che per il prezzo: la cannella di Ceylon è pù costosa.

La differenza più significativa e importante sta nel fatto che nella cassia il contenuto di cumarina, una sostanza tossica per il fegato, è molto più elevato che nella cannella. La cassia contiene 3.000 mg di cumarina ogni kg di cannella, in media fino a 63 volte (in polvere) e 18 volte (nei bastoncini) la quantità di cumarina presente nella cannella di Ceylon. A livello europeo sono stati imposti limiti precisi relativi alla quantità di cannella che può essere aggiunta a determinati alimenti: per i dolci tradizionali o stagionali  possono essere utilizzati 50 milligrammi di cannella per chilogrammo di impasto, mentre per i dolci comuni solo 15 milligrammi. A livello domestico un uso moderato di cannella non crea problemi e quindi entrambe le spezie possono essere usate tranquillamente. Ma se qualcuno è particolarmente ghiotto di cannella e ne fa grande uso, è più prudente che usi la cannella di Ceylon.
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