Dukkah

La parola dukkah significa in egiziano rompere o pestare. È una miscela secca, che uscita dai confini dell’Egitto, è diventata famosa anche in altri paesi come l’Australia e la Nuova Zelanda. La sua caratteristica è quella di contenere molta futta secca come noci, noccioline, pistacchi, mandorle e noci. Tradizionalmente da gustare immergendo del pane arabo prima in olio extra vergine di oliva e poi nella miscela.

Ingredienti

500 g di semi di sesamo
250 g di semi di coriandolo
120 g di cumino tritato
125 g di noci (o altra frutta secca)
Sale e pepe

Preparazione

Mettere i semi e la frutta secca in due recipienti separati e scaldarli 5-10 minuti in forno a 250° finché non si colorano e rilasciano l’aroma speziato. Metterli in un robot con il sale e il pepe e azionare fino a che sono tritati ma non polverizzati. Non tritateli troppo altrimenti la frutta secca rilascia l’olio e trasforma tutto in una pasta. In alcune versioni si aggiungono: paprika, semi di finocchio, pepe.

Usi

Di solito viene usata per immergervi i pezzi di pane arabo già bagnati nell’olio che si mangiano come snack o aperitivo. Invece del pane, d’estate si possono intingere pezzi di anguria: deliziosa. La miscela può essere usata per impanare la carne di maiale e di pesce prima della cottura al grill per ottenere una crosta croccante e saporita. Può essere aggiunta a marinate con yogurt per la carne. Può essere messa sulle patate bollite o sparsa sulle insalate insieme a un pizzico di summacco.

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